METRO C FORI IMPERIALI

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Un giorno ho visto una luce meravigliosa abbracciare e scaldare il Colosseo, c’erano tanti turisti che passeggiavano e non faceva neanche tanto caldo per essere luglio. Mi sono incamminato e lentamente ho passeggiato per sentire il più possibile quella sensazione di calore sul viso e sul corpo. Le voci indistinte dei passanti mi facevano da sottofondo mentre mi rilassavo e mi estraniavo sempre di più assorto nei miei pensieri. Era il 2012 e stava prendendo sempre più forma l’Archeo-Stazione del futuro. Per anni, con i cantieri sempre più grandi, ho perso un po’ di quella sensazione di pace e tranquillità che avevo provato fino a quel momento. Tutto è diventato più caotico, più polveroso e difficile da guardare con semplicità. La normalità si è trasformata in qualcosa di completamente diverso per quel luogo. 

Foto del 19 Luglio 2012

Foto del 24 Giugno 2016

Foto del 22 Dicembre 2016

Foto del 08 Aprile 2017

Foto del 16 Giugno 2018

Foto del 29 Settembre 2018

Foto del 17 Novembre 2018

Foto del 29 Dicembre 2018

Foto del 30 Gennaio 2019

Foto del 07 Febbraio 2019

Foto del 05 Agosto 2019

Foto del 21 Febbraio 2020

Ho dovuto fare un bel respiro profondo, chiudere gli occhi e costruire una barriera per cercare di non pensare a quanto avrei dovuto aspettare affinché ritornasse la calma. In parte ero dispiaciuto per quello che avrebbero cambiato di quel luogo e  tutt’ora non riesco a comprendere il perché di quel pensiero. A volte vorrei che le cose non cambiassero, soprattutto quando mi piace un luogo e questo mi ha poi fatto ragionare sul fatto che comunque nel tempo ci sono state tante modifiche, piccole o grosse, ma ho sempre visto quel posto in costante trasformazione. È sempre stata un’area enorme, dal Colosseo a Piazza Venezia, in costante evoluzione. Ci sono giorni che, anche se vedo gli addetti ai lavori fare grandi cose, mi sembra che sia tutto immobile e altri giorni invece che sia cambiato il paesaggio troppo in fretta. 

Foto del 08 Luglio 2020

Foto del 31 Agosto 2020

Foto del 06 Settembre 2020

Foto del 26 Settembre 2021

Foto del 29 Novembre 2021

Foto del 01 Febbraio 2022

Foto del 07 Settembre 2022

Foto del 29 Novembre 2022

Foto del 19 Aprile 2023

Foto del 24 Novembre 2024

Foto del 30 Gennaio 2025

Foto del 02 Luglio 2025

L’estate del 2025 è stata come la notte prima di una partenza per un viaggio che stavi aspettando da tanto, troppo tempo. Cerchi di rilassarti e provi a rallentare la respirazione e il battito per cercare di addormentarti il prima possibile ma non succede. Sono attimi che sembrano interminabili e, per quanto ti sforzi, senti solo che ti passa più in fretta la stanchezza. Gli occhi si spalancano nel buio della stanza e i pensieri riempiono il cervello a una velocità mai provata prima. Invece vorresti che accadesse l’esatto contrario. Pensi a quanto vorresti essere già al giorno successivo, pronto e riposato in pole position su tutto e tutti. Ad un certo punto, mentre pensi a qualcosa che ti si è appena palesato nella mente, perdi conoscenza e ti addormenti.


Ti svegli il giorno successivo, quello della partenza e subito cominciano ad arrivati notizie di ritardi, cancellazioni e riformulazioni del tuo viaggio. Porti pazienza e con una calma olimpica ti sforzi di mantenere un certo controllo. Ti ripeti che sarà sicuramente una cosa da poco e che ne hai superato di peggiori di ostacoli. Fai un bel respiro profondo e cerchi di capire come sfogare lo stress per questo ulteriore ritardo che viene riformulato varie volte. Ed è allora che il tuo subconscio ti viene in aiuto suggerendoti di correre ugualmente nella tua parte preferita del pianeta ad ammirare, pensare, fotografare, filmare e rilassarti nella città antica, perché il tempo per concludere questo viaggio durato 12 anni arriverà presto. Basta solo aspettare e trovare il buono anche in situazioni che non erano previste.

© Copyright Francesco Campanini - 2025